Cioè, mi spiego meglio.
Se ho bisogno di eliminare le doppie punte cerco su google e m'imbatto in blog che trattano di cura dei capelli. (personalmente è una cosa che faccio spesso).
Se voglio spettegolare su miley cyrus e sulla sua obbrobriosa performance agli MTV music awards, ecco un bel sito di gossip.
Se devo cercare come si scrive "obbrobriosa" c'è il sito dell'accademia della crusca.
Ma come m'imbatto in un blog che, fondamentalmente, non parla di niente?
Non lo so. Magari questo spazio web in futuro avrà uno "scopo".
Per il momento voglio solo fare ironia dei miei guai e riderci. Probabilmente mi leggerò solo io.
Quindi narrerò della mia meravigliosa prima visita ginecologica.
"La prima volta, come tutte le prime volte, FA SCHIFO."
[cit. dottoressa trenta secondi prima di cominciare a visitarmi]
In realtà, che facesse schifo, lo sapevo già.
Sarà che circolano leggende metropolitane su come "fa malissimo se sei contratta!!!"
Sarà che avevo aspettato oltre quattro ore in consultorio circondata da donne incinta che mi fissavano come per dire "la visita la faccio prima io perché sono incinta, stronza."
Oppure perché appena ho consegnato la ricetta le due infermiere hanno preso a fissarmi ossessivamente il ventre tentando di scorgere un qualche "segno" (conoscono mia madre, vivo in un inutile paesino di 4 abitanti + 1)
In sostanza, non mi andava più di farla.
Entri. Ti togli pantaloni e slip.
E tre persone ti fissano. Ignuda come mamma ti ha fatta (anzi, manco tua mamma ti ha mai vista così BENE)
E hanno anche il coraggio di chiedere "Non vuoi tua madre vicino?"
NO cavolo NO! HO 21 ANNI.
La visita procede tranquillamente.
Sto dolore tipo "travaglio" non c'è. Giusto un pò di fastidio. Basta fare un bel respiro e stare tranquilli.
Faccio anche il pap test.
l'infermiera comunica a mia madre che ho fatto il pap test e le chiede se potesse portare lei il vetrino in laboratorio -----> shock di mia madre che non sapeva nulla del pap test -----> shock dell'infermiera che pensa di aver rivelato "troppo" -----> la suddetta infermiera torna da me preoccupata dicendo "gli ho detto così, ha reagito colà, forse c'era qualcosa che non doveva sapere?"
Io a quel punto la guardo confusa. Suppongo abbia immaginato che avessi chissà quali abitudini libidinose e che mia madre ne fosse all'oscuro (o che mi credesse immacolata)
Non sapevo se tranquillizzarla subito o mentire e dirle che faccio la escort in segreto, per vederla andare in panico.
"No, semplicemente non sapeva dovessi farlo, non era nella richiesta."
Porca miseria, io di partner ne ho avuto uno solo! (e considerate le mie coetanee, sono indietro di molto)
Ho solo delle ovaie stronze che scioperano un mese si e l'altro pure.
Conclusione: la prossima visita la faccio in città, dove non mi conosce nessuno.
Conclusione 2: secondo la gine, sto per avere il ciclo. E arriverà (ci scommetterei qualsiasi cosa) il giorno in cui dovrò sbattere tra aereo e treno per tornar su. Giusto per semplificarmi la vita.
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