Uno pensa che gli ultras da stadio, le lezioni il lunedì alle otto e i raffreddori stagionali siano le cose brutte e fastidiose con cui si deve convivere.
Uno pensa che una zia che somiglia più che altro alla strega di Biancaneve, da sopportare, sia il problema più grande di un Natale in famiglia.
Poi un giorno vai a fare la spesa al supermercato e ti rendi conto che no, non è il peggio che ti possa capitare.
Sapete, quando inizi a temere per la tua incolumità, o quando ti rendi conto che è pericoloso uscire di casa, ecco allora apprezzi quello che facevi tutti i giorni.
Studio a Torino, sono lontana dalla mia famiglia che non comprende minimamente quello che sta succedendo qui. Forse solo le persone che sono qui, ora, possono capirlo.
Perchè dovete sapere che, in questo momento, per noi studenti è piuttosto sconsigliato avvicinarsi alle nostre sedi universitarie in centro. Perché? Per il magnifico movimento dei forconi che ha ben deciso di consigliare molto pacificamente a negozianti, ambulanti, studenti, lavoratori, disoccupati di mollare attività e lezioni e manifestare (leggi: scagliare sassi e bottiglie molotov contro il palazzo della regione, devastare piazze, vetrine, auto della polizia e creare caos e terrore un po' ovunque)
I mezzi pubblici sono stati bloccati/deviati da cortei che ormai di pacifico hanno ben poco.
I negozianti che si rifiutavano di chiudere l'attività e partecipare alla manifestazione sono stati minacciati.
Anche molti supermercati sono stati costretti a chiudere.
Ed è proprio in un supermercato che si svolge la mia inquietante esperienza.
Stravo tranquillamente facendo la spesa, quando un uomo (esterno ai dipendenti del supermercato) ha cominciato a passare tra le corsie dicendo che le cassiere avrebbero "scioperato" e che dovevamo posare tutto ed andarcene. Non contento della nostra indifferenza, ha ribadito ancora che dovevamo sloggiare.
Dopo aver denunciato la cosa alla commessa ed aver pagato tutto, mi sono avvicinata all'uscita, dove un uomo della sorveglianza del supermercato mi ha consigliato di andar via. All'uscita dello stesso un gruppo di persone erano riunite in quello che sembrava una discussione/comizio, un signore piuttosto anziano, con una pseudo divisa militare (mi ha dato l'impressione di una specie di nostalgico di qualche vecchio regime), inveiva contro il manipolo di persone riunite all'ingresso.
Me ne sono andata senza soffermarmici troppo e sono tornata a casa, leggermente inquietata dalla situazione.
In seguito ho scoperto che il suddetto supermercato è stato costretto a chiudere un'oretta dopo per gran parte della giornata.
Questa è solo la mia esperienza, nulla in confronto a ciò che ho saputo esser accaduto ad altri; gente bloccata mentre tornava a casa, chi si chiudeva nei negozi per paura, chi non osava uscire di casa, insulti e minacce a non finire.
Ora io dico: tu, psicolabile nostalgico che proponi una "rivoluzione" per "mandare a casa" i politici imbecilli che ci ritroviamo grazie al TUO personale menefreghismo, astensionismo per non parlare di tutte le tasse che non paghi e non hai pagato perchè tanto "qualcuno lo fa al posto mio", TU che hai passato gli ultimi 20 anni a picchiarti con i tuoi coetanei per un rigore non dato, TU PROPRIO TU ora cadi dal pero e ti rendi conto che questo paese fa schifo?!?!
E invece di usare gli strumenti della democrazia per cambiare il paese vai in piazza e spacchi tutto? E impedisci alle persone di andare a lavorare? Chi sei TU per costringere ME a partecipare alla tua ridicola protesta assolutamente infruttuosa, impedendomi di andare a lezione?
Chi sei TU per minacciarmi, insultarmi, perchè non la penso come te?
Nelson Mandela è morto pochi giorni fa e già il mondo ha perso un po' della sua luce.
Gandhi si rivolterebbe nella tomba a veder tutto questo!
Volete un regime dittatoriale di stampo militare (perchè addirittura è questo quello che alcuni dei "pacifisti" proponevano)? Emigrate in Corea del Nord!
martedì 10 dicembre 2013
domenica 1 dicembre 2013
December
Sole ---> Acqua neve ---> sole ---> e poi ancora neve.
Ed oggi di nuovo sole.
Ed io mi sono presa un raffreddore con i fiocchi.
Ma solo io eh, le amiche con cui ho condiviso il letto questo weekend, no. Loro stanno BENISSIMO -_-
La solita sfiga.
Mi sento tutta tappata, ho mal di testa e mi cola il naso di continuo
Sono un ROTTAME.
Come quando sei al primo giorno di ciclo e vuoi solo restare sotto il piumino a lamentarti (e non"fare la ruota" o"giocare la finale di pallavolo"come sostengono certe pubblicità prive di senso, opera di un uomo di sicuro)
Ora l'inverno si sente davvero, in anticipo rispetto all'anno scorso, e già non ne posso più.
Ho mille esami che mi attendono minacciosi prima di Natale e stavolta si fa sul serio.
Perchè io il mio sogno lo voglio realizzare e quindi mi serve un bel Votone (si, con la V bella grande) per quest'esame.
Nel frattempo le relazioni nel mio gruppo di amici si complicano sempre più. Mi sento catapultata in un episodio di Beautiful, nella parte dell'onnipresente ed onnisciente narratore (perchè son tutti così danntamente prevedibili)
Voglio tornare a casa e magiare tutte quelle cose buone buone che si mangiano a Natale, anche se la mia situazione familiare non è proprio delle più rosee e sarà necessaria una notevole dose di pazienza (e di sicuro mi toccherà chiudermi in soffitta per studiare senza rotture di scatole :S)
December, please be nice to me...
Yoko
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