lunedì 30 settembre 2013

La fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo



Cosa c'è di meglio per cominciare la settimana che essere "cortesemente maltrattata" dalla barista imbecille di turno?
E se vi dicessi che la macchinetta del caffè mi ha rubato i soldi?
E se aggiungessi il prof. psicolabile che pretende che io studi TUTTO il suo programma d'esame nonostante debba dare solo LA META' dei crediti?

Ma soprattutto io mi domando: se la settimana comincia così, come diavolo potrà mai finire? 

Mi rispondo da sola: con il mio compleanno.
Io lo sapevo che quel giorno mi porta sfiga.
E lo sa anche la sfiga, che mi porta l'ex bastardo a portata di sputo.
E mi obbliga a passarci insieme la giornata, causa impegni improrogabili in cui la mia assenza sarebbe vista come:
a) dichiarazione di disinteresse e astio nei confronti di un'amica che non lo merita affatto
b) tragica impossibilità si rivedere la facciaccia della merda (perdonate la finezza)
c) pianto a dirotto sotto le lenzuola

non è niente di tutto ciò ma i miei amici hanno l'orribile tendenza a pensare che una persona single sia anche tristeesola e quindi vogliono presentarmi tutti i loro amici "papabili" per accoppiarmi. (accopparmi)
Di nuovo.


ma per favore!


Yoko

giovedì 26 settembre 2013

Modelli



Lei. Il mio idolo.
Sognavate di essere dolci principesse dormienti in attesa del principe?
Io no. Io preferivo (e preferisco anche ora) di gran lunga Mercoledì Addams :D


"Le sue opere sono puerili e prive di pathos, le manca il minimo senso della struttura, del personaggio e dell'unità aristotelica."

mercoledì 18 settembre 2013

tirare le somme

Caro diario virtuale,
finalmente gli esami sono finiti.
Ora posso tirare un sospiro di sollievo e rilassarmi, anche se la cosa mi è difficile e ammetto di aver già tirato fuori il prossimo esame da studiare (ma giuro che ancora il libro non l'ho aperto, l'ho solo messo lì, in bella mostra sulla scrivania, cosi che possa farmi venire qualche senso di colpa)
Mi sento svuotata.
Non vedevo l'ora di finire, mentre studiavo. Ed ora (è quasi buffo) non vedo l'ora di ricominciare.
Non desidero lasciare troppo spazio vuoto nel mio cervello, comincerebbe a pensare troppo e in questo periodo proprio non va bene.
Voglio andare a lezione, conoscere nuove persone e occupare il mio tempo.
Perché si avvicina il mio compleanno. E so già che anche quest'anno troverò un motivo per non farmelo piacere, il mio "tirare le somme" sarà, almeno in qualche aspetto marginale, deludente.
(ma una storia trita e ritrita fin da quando sono bambina, in tutte le foto o sono in lacrime oppure ho il broncio)
E' passato un anno e, in un certo senso, mi sembra di aver corso a lungo ma in tondo, ed ora mi sento di nuovo al punto di partenza. Il che non è nemmeno vero, in quest'anno sono successe cose che mi hanno cambiata, eppure riaprire alcune foto vecchie di anni (no, niente pensieri malinconici sull'ex-bastardo, è altra roba molto più vecchia) mi fa pensare a tutte le persone che prima erano una parte importante della mia vita ed ora non lo sono più.

Voglio fare tante cose. Voglio guardare la città dall'alto, voglio andare al parco in autunno e dar da mangiare agli scoiattoli, voglio cominciare un corso di ballo per il semplice fatto che mi fa schifo ballare (sono terribilmente rigida) e voglio imparare a sciogliermi, voglio fare una gita in montagna, voglio provare a sciare, voglio sorridere. sempre.


Odio scrivere roba seria-malinconica.
Poi finisce che ogni volta che apro il blog mi sento di cacca e cancello tutto.

Buona fine esami a tutti (per chi ne ha), e buon settembre pieno di buoni propositi e nuovi inizi ;)
Baci :*
Yoko


Questo post è TROPPO SERIO. 
Spero di trovare qualche collega a lezione che somigli incredibilmente a Luca Argentero nella pubblicità di Intimissimi di qualche anno fa...



sabato 14 settembre 2013

Rincoglionimento



Non mi sento più tutti i pezzi del cervello al posto giusto.
Esami minacciosi incombono su di me. Mi schiacciano. Mi lasciano assopita e stanca e con la voglia di buttarmi sul letto e non alzarmi mai più.
Sono stanca.
Non riesco più a scrivere correttamente, credo che l'eccessiva mole di informazioni stia facendo strabordare il mio cervello che comincia a rimuovere roba "inutile" per far spazio ad altro (tipo "il corretto uso del punto e vilrgola").
Temo che i pochi neuroni rimasti non riescano a contenere altro. Sono satura.
Voglio solo che lunedì e martedì passino in fretta, così posso dormire davvero per una settimana.
Per poi ricominciare le lezioni. dalle 4 alle 8 ore al giorno. a partire dalle 8 del mattino.



vabbè ma io mollo, vado a zappare.

ps: se sento ancora la parola CORPUS JURIS, rompo qualcosa. qualche testa, credo.



da una Yoko superstressata.

lunedì 9 settembre 2013

Emotività Zero



I fatto che voi stiate facendo gli "gnorri" sulla questione mi dimostra che lo sapete già.
Il fatto che non mi abbiate chiesto "casualmente" come stia la merda significa che sicuramente sapete che non stiamo più insieme.
Ed io lo so.
Certe volte mi spaventa come riesca a prevedere i comportamenti delle persone.
Uno pensa che sia facile comprendere le turbe amorose delle amiche perché non ci coinvolgono direttamente e quindi riusciamo ad essere razionali e ad analizzare la situazione con la conseguenza che capire è piuttosto facile.
In genere però quando le turbe sono le nostre, non ci capiamo una cippa.
E invece io la mia turba l'ho compresa.
Mi sarò allontanata a sufficienza dalla cosa tanto da rendermi capace di usare correttamente il cervello?
Il fatto che io ci sia riuscita già all'indomani dalla "palla di cannone" mi fa pensare che davvero lo shock abbia cancellato ogni traccia di amore in me.
Non so quanto possa essere positiva la cosa.
Dovrei essere una persona molto arida per riuscire in una cosa del genere. O molto arrabbiata.
Sicuramente mi è comodo, non perdo energie in pianti inutili.
Sono una macchina logica, priva di sentimenti.
Tipo Sherlock Holmes (che per'altro io adoro)
Eppure persino Sherlock ha i suoi momenti di "emotività".
E' giusto che non sia completamente crollata tra pianti a fontanella, vaschette di gelato svuotate e una settimana di clausura stile "bozzolo" nelle coperte?

Il mio primo amore si lascia dietro una scia di rabbia e foto strappate.

Sono sicura che accadranno grossi cambiamenti a breve. E' una sensazione che ho da un mese buono.
Ammetto di aver giocherellato con i tarocchi (ma sempre di un gioco si tratta) e i cambiamenti sono in vista.
Chissà....

sabato 7 settembre 2013

Vicini di casa



Una pensa di trovare un fresco clima quasi autunnale appena torna su al nord.
Invece trovo afa, umidità (e i capelli che si sporcano dopo due giorni) e a momenti scoppia un acquazzone.

Una pensa che le figuracce le ha già fatte tutte e invece... il tuo vicino di casa ti becca fuori dal balcone in pigiama, capelli pinzati, faccia sfatta.
Una pensa che ormai riesce a sopportare tutto e INVECE mi trovo ad avere a che fare con ignobili vicini anche quando sono giù in "terronia" dalla mia mamma e dal mio papà. Poi scopri che tali simpatici individui rimangono scioccati del tuo "tornare giù per le vacanze estive", manco fosse così strano che ogni tanto io torna a casa dalla mia famiglia; come se quella non fosse anche casa mia.
Ciao ciao gente dal piccolo cervello e dall'altrettanto minuscolo universo che passa la vita a guardare chi entra e chi esce di casa per essere libera di approfittarne. Io me ne riscappo a mille miglia da voi.
Ogni volta che sento delle vostre nuove "prodezze" mi parte la stessa espressione di Belle.



Però i vicini di qui non sono poi così male.
Magari fingo di aver bisogno dello zucchero e vado a bussare (anche se sono sotto Dukan).
Magari facciamo amicizia. Magari dimenticano la mia faccia sfatta (per Diana, sono a casa mia! Avrò anche il diritto di conciarmi come una senzatetto!)
Magari!

martedì 3 settembre 2013

Mo' c nasc arret


Tu, che avrai almeno 20 anni più di me e tenti di rimorchiare al semaforo (sfido io ad approcciare con successo per strada, che fa tanto sconosciuto-maniaco) con frasi di circostanza sul clima e senza che io ti dia corda alcuna.
"Sei carina, ti ho notata prima"

Porca miseria, manco la spesa posso fare in santa pace?
Devo guardarmi intorno circospetta ancora qualcuno mi fissa il di dietro mentre mi sbraccio per prendere il latte?

Come da titolo "Mo' che nasci di nuovo"