venerdì 25 maggio 2018


Ho deciso di far resuscitare questo blog.
Nella mia vita sono cambiate un numero di cose impressionanti in questi 4 anni, mi fa quasi impressione leggere i vecchi post.
Non so cosa farò effettivamente di questo spazio, potrei dedicarlo a qualcosa di nuovo, oppure lasciarlo così, un luogo in cui scrivere ogni tanto senza impegno.




Si vede che non ho voglia di studiare amministrativo.

martedì 10 dicembre 2013

Forchi e Fasci

Uno pensa che gli ultras da stadio, le lezioni il lunedì alle otto e i raffreddori stagionali siano le cose brutte e fastidiose con cui si deve convivere.
Uno pensa che una zia che somiglia più che altro alla strega di Biancaneve, da sopportare, sia il problema più grande di un Natale in famiglia.
Poi un giorno vai a fare la spesa al supermercato e ti rendi conto che no, non è il peggio che ti possa capitare.
Sapete, quando inizi a temere per la tua incolumità, o quando ti rendi conto che è pericoloso uscire di casa, ecco allora apprezzi quello che facevi tutti i giorni.
Studio a Torino, sono lontana dalla mia famiglia che non comprende minimamente quello che sta succedendo qui. Forse solo le persone che sono qui, ora, possono capirlo.
Perchè dovete sapere che, in questo momento, per noi studenti è piuttosto sconsigliato avvicinarsi alle nostre sedi universitarie in centro. Perché? Per il magnifico movimento dei forconi che ha ben deciso di consigliare molto pacificamente a negozianti, ambulanti, studenti, lavoratori, disoccupati di mollare attività e lezioni e manifestare (leggi: scagliare sassi e bottiglie molotov contro il palazzo della regione, devastare piazze, vetrine, auto della polizia e creare caos e terrore un po' ovunque)
I mezzi pubblici sono stati bloccati/deviati da cortei che ormai di pacifico hanno ben poco.
I negozianti che si rifiutavano di chiudere l'attività e partecipare alla manifestazione sono stati minacciati.
Anche molti supermercati sono stati costretti a chiudere.
Ed è proprio in un supermercato che si svolge la mia inquietante esperienza.
Stravo tranquillamente facendo la spesa, quando un uomo (esterno ai dipendenti del supermercato) ha cominciato a passare tra le corsie dicendo che le cassiere avrebbero "scioperato" e che dovevamo posare tutto ed andarcene. Non contento della nostra indifferenza, ha ribadito ancora che dovevamo sloggiare.
Dopo aver denunciato la cosa alla commessa ed aver pagato tutto, mi sono avvicinata all'uscita, dove un uomo della sorveglianza del supermercato mi ha consigliato di andar via. All'uscita dello stesso un gruppo di persone erano riunite in quello che sembrava una discussione/comizio, un signore piuttosto anziano, con una pseudo divisa militare (mi ha dato l'impressione di una specie di nostalgico di qualche vecchio regime), inveiva contro il manipolo di persone riunite all'ingresso.
Me ne sono andata senza soffermarmici troppo e sono tornata a casa, leggermente inquietata dalla situazione.
In seguito ho scoperto che il suddetto supermercato è stato costretto a chiudere un'oretta dopo per gran parte della giornata.
Questa è solo la mia esperienza, nulla in confronto a ciò che ho saputo esser accaduto ad altri; gente bloccata mentre tornava a casa, chi si chiudeva nei negozi per paura, chi non osava uscire di casa, insulti e minacce a non finire.

Ora io dico: tu, psicolabile nostalgico che proponi una "rivoluzione" per "mandare a casa" i politici imbecilli che ci ritroviamo grazie al TUO personale menefreghismo, astensionismo per non parlare di tutte le tasse che non paghi e non hai pagato perchè tanto "qualcuno lo fa al posto mio", TU che hai passato gli ultimi 20 anni a picchiarti con i tuoi coetanei per un rigore non dato, TU PROPRIO TU ora cadi dal pero e ti rendi conto che questo paese fa schifo?!?!
E invece di usare gli strumenti della democrazia per cambiare il paese vai in piazza e spacchi tutto? E impedisci alle persone di andare a lavorare? Chi sei TU per costringere ME a partecipare alla tua ridicola protesta assolutamente infruttuosa, impedendomi di andare a lezione?
Chi sei TU per minacciarmi, insultarmi, perchè non la penso come te?

Nelson Mandela è morto pochi giorni fa e già il mondo ha perso un po' della sua luce.
Gandhi si rivolterebbe nella tomba a veder tutto questo!

Volete un regime dittatoriale di stampo militare (perchè addirittura è questo quello che alcuni dei "pacifisti" proponevano)? Emigrate in Corea del Nord!

domenica 1 dicembre 2013

December



Sole ---> Acqua neve ---> sole ---> e poi ancora neve.
Ed oggi di nuovo sole.
Ed io mi sono presa un raffreddore con i fiocchi.
Ma solo io eh, le amiche con cui ho condiviso il letto questo weekend, no. Loro stanno BENISSIMO -_-
La solita sfiga.
Mi sento tutta tappata, ho mal di testa e mi cola il naso di continuo
Sono un ROTTAME.
Come quando sei al primo giorno di ciclo e vuoi solo restare sotto il piumino a lamentarti (e non"fare la ruota" o"giocare la finale di pallavolo"come sostengono certe pubblicità prive di senso, opera di un uomo di sicuro)


Ora l'inverno si sente davvero, in anticipo rispetto all'anno scorso, e già non ne posso più.
Ho mille esami che mi attendono minacciosi prima di Natale e stavolta si fa sul serio.
Perchè io il mio sogno lo voglio realizzare e quindi mi serve un bel Votone (si, con la V bella grande) per quest'esame.
Nel frattempo le relazioni nel mio gruppo di amici si complicano sempre più. Mi sento catapultata in un episodio di Beautiful, nella parte dell'onnipresente ed onnisciente narratore (perchè son tutti così danntamente prevedibili)

Voglio tornare a casa e magiare tutte quelle cose buone buone che si mangiano a Natale, anche se la mia situazione familiare non è proprio delle più rosee e sarà necessaria una notevole dose di pazienza (e di sicuro mi toccherà chiudermi in soffitta per studiare senza rotture di scatole :S)


December, please be nice to me...



Yoko

domenica 17 novembre 2013

Non aveva il coraggio



Lui non aveva il coraggio di guardarla negli occhi e dirle la verità.

In realtà non lo aveva nemmeno per dirgliela al telefono. 
Così lei, che più di ogni altra cosa ama la sincerità, era stata onesta e aveva detto tutto, anche quello che lui non riusciva a tirar fuori.

Le parole avevano galleggiato in aria per qualche istante, e poi erano esplose, lasciando solo silenzio.
Era morto tutto l'affetto, la complicità era svanita e si aveva quell'impressione di distanza e diffidenza che si ha tra due estranei.
Quando mesi dopo si rividero, lei che pensava di non avere il coraggio di riesumare i ricordi si rese conto che non vi era più nulla da resuscitare; che nemmeno sforzandosi di pensare che quella persona di fronte a lei, una volta, le sussurrava dolci parole e posava baci leggeri sul suo viso nel buio della notte, riusciva a sentire qualcosa.
Era cambiato. Ed anche lei lo era. 
Non c'era più nulla di cui aver paura. 

Lui la guardava di soppiatto ma, incontrato il suo sguardo, abbassava il volto.
Non aveva il coraggio di guardarla.
Lei invece, ne aveva a sufficienza per tutti e due.
E, alzato lo sguardo, andò avanti.





(alla fine l'ho scritta la mia versione del "Non aveva il coraggio", ispirata al post di MichiVolo ) 
Anyway, è una roba bella che chiusa. 
Nonostante la totale monotonia degli ultimi mesi, non me la sento di lamentarmi troppo e sono sicura che una nuova avventura mi aspetta dietro l'angolo; assolutamente imprevedibile (non riesco nemmeno più a capirci qualcosa con i tarocchi, devo aver perso i miei poteri da fattucchiera)
Per il momento, mi accontenterei di un bel 30 in Internazionale e di sopravvivere a civile. 
Incrocio le dita!  :)



Yoko


venerdì 8 novembre 2013

Premestruo.


A volte mi sento sola in una città enorme (non come New York, certo) con mille opportunità, mille cose da fare; mi basta prendere il telefono e accordarmi con gli amici per uscire eppure... non mi va.
Non so bene cosa stia succedendo, forse la mia misantropia sta peggiorando, ma ultimamente non mi piace stare con le persone (salvo pochissimi eletti, tipo la mia coinquilina)
Vado a lezione, studio e poi arrivato il weekend, quando la mia voglia di uscire e divertirmi dovrebbe essere alle stelle.... puff! Sparita! Ahh il lunedì invece uscirei volentieri, si farei proprio di tutto pur di dimenticarmi che è iniziata un'altra settimana, identica alla precedente.

Apatia. Noia. E misiddia qualsiasi cosa.
E gli esami si avvicinano.
E non ho voglia di conoscere nessuno, di incontrare nessuno, insomma datemi una connessione internet ed una serie da guardare e mi renderete felice. 

Finirò come la gattara dei simpson: sola, psicopatica e con tanti gatti intorno.

Ma forse, quello che non mi va di ammettere è che spesso nemmeno gli altri si preoccupano di chiedermi se voglio uscire o meno, di solito sono io che mi informo per me. sempre.
Quindi, sarà anche da psicopatica malpensante, potrebbe anche essere che, il fatto che io ci sia o meno, fa ben poco la differenza per gli altri. A volte penso che certe persone non facciano per me, (almeno non del tutto) e che le persone con cui vorrei stare veramente sono lontane mille miglia e non ho il coraggio di ammettere di essere l'intrusa del gruppo.
 Ma le persone con cui mi trovo del tutto a mio agio non le trovo mai.
 Perchè sono fatta così, sono altalenante; ho i miei periodi in cui voglio solo starmene tranquilla per i fatti miei a  guardare un film e sorseggiare un tè sotto le coperte. E dormire 12 ore. 



Sarà premestruo.




Yoko


domenica 3 novembre 2013

10 random things about me

Come da titolo, dieci coseacaso su di me.
Perché? Semplicemente perché mi annoio :)

#1 Il mio gelato preferito è quello al pistacchio.
Potrei camparci, solo con quella roba :Q__

#2 Una volta, a causa di una promessa, mi sono tinta una ciocca di capelli di rosso fuoco. L'ho tolta dopo una settimana, i miei parenti mi prendevano troppo in giro.

#3 Quando sono triste, niente mi tira su più di due ore buone di Vento di Passioni con Brad Pitt.
(per poi alzare inesorabilmente le mie aspettative sugli uomini)

#4 Ho una fissa per la roba esoterica
Tipo studiare i fondi di caffè, interpretare i sogni e leggere i tarocchi (si, sono una strega)

#5 Tutta l'estate, ogni volta che esco di casa, stacco un fiore di gelsomino dalla pianta in giardino e rimango a sentirne l'odore finché non svanisce. 
Lo adoro!

#6 Ho paura degli aghi, del sangue
Ad essere sincera, mi fa impressione anche solo entrare in qualche reparto ospedaliero :S

#7 Amo i film storici/in costume con qualche storia romanzata in mezzo. (gli storici puristi mi odierebbero)

#8 Non ho il pollice verde.
Anzi, al contrario, faccio morire qualsiasi piantina io prenda. 
(mia madre è identica)

#9 Ho una passione per gli sport in singolo: scherma, nuoto, equitazione.
Odio gli sport di squadra e ho paura dei palloni (da calcio, pallavolo, qualunque).

#10 Desidero ardentemente prendere un gatto; sogno un Mau Egiziano 
(ma mi accontenterei anche solo di un trovatello)



Yoko R.

mercoledì 23 ottobre 2013

Scazzo Random n.1



Post random (perchè non scrivo da tanto e non ho voglia di pensare ad un tema decente, quindi sparo le prime parole che mi vengono in mente)
I miei capelli durano il tempo di una giornata in università.
Dannata nebbiolina che si insinua sotto il cappello e mi trasforma in una tizia cotonata da telenovela argentina anni 80.
Dannato prof di diritto civile che si inventa ogni giorno nuove regole per il suo corso (tipo l'idiozia di segnarsi ogni giorno su un libricino, cavolo dillo prima! Che ieri me la sono svignata!)
Dannata nuova profumazione del Dove che mi costringe a nascondermi in bagno e sniffarmi la maglietta perchè ho sempre l'impressione di puzzare di sudore quando invece è solo quel 'profumo diverso a non piacermi sulla mia pelle.
Dannato Dior che finisci sempre così in fretta (diamine, due spruzzate ogni tanto!)
Dannata  pioggia che arrivi sempre e solo nei weekend (e talvolta duri tutta la settimana)
Dannata Ryanair che, nonostante ti pubblicizzi come una compagnia "low-cost" metti voli in periodo natalizio da perderci un rene e mi costringi a 14 ore di viaggio della speranza in bus (che Dio me la mandi buona!)



Fortuna che, tutto sommato, il  resto va abbastanza bene.



ps: va bene un corno, mi hanno fregato l'ombrello a lezione. Bastardi D:


Yoko