domenica 17 novembre 2013

Non aveva il coraggio



Lui non aveva il coraggio di guardarla negli occhi e dirle la verità.

In realtà non lo aveva nemmeno per dirgliela al telefono. 
Così lei, che più di ogni altra cosa ama la sincerità, era stata onesta e aveva detto tutto, anche quello che lui non riusciva a tirar fuori.

Le parole avevano galleggiato in aria per qualche istante, e poi erano esplose, lasciando solo silenzio.
Era morto tutto l'affetto, la complicità era svanita e si aveva quell'impressione di distanza e diffidenza che si ha tra due estranei.
Quando mesi dopo si rividero, lei che pensava di non avere il coraggio di riesumare i ricordi si rese conto che non vi era più nulla da resuscitare; che nemmeno sforzandosi di pensare che quella persona di fronte a lei, una volta, le sussurrava dolci parole e posava baci leggeri sul suo viso nel buio della notte, riusciva a sentire qualcosa.
Era cambiato. Ed anche lei lo era. 
Non c'era più nulla di cui aver paura. 

Lui la guardava di soppiatto ma, incontrato il suo sguardo, abbassava il volto.
Non aveva il coraggio di guardarla.
Lei invece, ne aveva a sufficienza per tutti e due.
E, alzato lo sguardo, andò avanti.





(alla fine l'ho scritta la mia versione del "Non aveva il coraggio", ispirata al post di MichiVolo ) 
Anyway, è una roba bella che chiusa. 
Nonostante la totale monotonia degli ultimi mesi, non me la sento di lamentarmi troppo e sono sicura che una nuova avventura mi aspetta dietro l'angolo; assolutamente imprevedibile (non riesco nemmeno più a capirci qualcosa con i tarocchi, devo aver perso i miei poteri da fattucchiera)
Per il momento, mi accontenterei di un bel 30 in Internazionale e di sopravvivere a civile. 
Incrocio le dita!  :)



Yoko


venerdì 8 novembre 2013

Premestruo.


A volte mi sento sola in una città enorme (non come New York, certo) con mille opportunità, mille cose da fare; mi basta prendere il telefono e accordarmi con gli amici per uscire eppure... non mi va.
Non so bene cosa stia succedendo, forse la mia misantropia sta peggiorando, ma ultimamente non mi piace stare con le persone (salvo pochissimi eletti, tipo la mia coinquilina)
Vado a lezione, studio e poi arrivato il weekend, quando la mia voglia di uscire e divertirmi dovrebbe essere alle stelle.... puff! Sparita! Ahh il lunedì invece uscirei volentieri, si farei proprio di tutto pur di dimenticarmi che è iniziata un'altra settimana, identica alla precedente.

Apatia. Noia. E misiddia qualsiasi cosa.
E gli esami si avvicinano.
E non ho voglia di conoscere nessuno, di incontrare nessuno, insomma datemi una connessione internet ed una serie da guardare e mi renderete felice. 

Finirò come la gattara dei simpson: sola, psicopatica e con tanti gatti intorno.

Ma forse, quello che non mi va di ammettere è che spesso nemmeno gli altri si preoccupano di chiedermi se voglio uscire o meno, di solito sono io che mi informo per me. sempre.
Quindi, sarà anche da psicopatica malpensante, potrebbe anche essere che, il fatto che io ci sia o meno, fa ben poco la differenza per gli altri. A volte penso che certe persone non facciano per me, (almeno non del tutto) e che le persone con cui vorrei stare veramente sono lontane mille miglia e non ho il coraggio di ammettere di essere l'intrusa del gruppo.
 Ma le persone con cui mi trovo del tutto a mio agio non le trovo mai.
 Perchè sono fatta così, sono altalenante; ho i miei periodi in cui voglio solo starmene tranquilla per i fatti miei a  guardare un film e sorseggiare un tè sotto le coperte. E dormire 12 ore. 



Sarà premestruo.




Yoko


domenica 3 novembre 2013

10 random things about me

Come da titolo, dieci coseacaso su di me.
Perché? Semplicemente perché mi annoio :)

#1 Il mio gelato preferito è quello al pistacchio.
Potrei camparci, solo con quella roba :Q__

#2 Una volta, a causa di una promessa, mi sono tinta una ciocca di capelli di rosso fuoco. L'ho tolta dopo una settimana, i miei parenti mi prendevano troppo in giro.

#3 Quando sono triste, niente mi tira su più di due ore buone di Vento di Passioni con Brad Pitt.
(per poi alzare inesorabilmente le mie aspettative sugli uomini)

#4 Ho una fissa per la roba esoterica
Tipo studiare i fondi di caffè, interpretare i sogni e leggere i tarocchi (si, sono una strega)

#5 Tutta l'estate, ogni volta che esco di casa, stacco un fiore di gelsomino dalla pianta in giardino e rimango a sentirne l'odore finché non svanisce. 
Lo adoro!

#6 Ho paura degli aghi, del sangue
Ad essere sincera, mi fa impressione anche solo entrare in qualche reparto ospedaliero :S

#7 Amo i film storici/in costume con qualche storia romanzata in mezzo. (gli storici puristi mi odierebbero)

#8 Non ho il pollice verde.
Anzi, al contrario, faccio morire qualsiasi piantina io prenda. 
(mia madre è identica)

#9 Ho una passione per gli sport in singolo: scherma, nuoto, equitazione.
Odio gli sport di squadra e ho paura dei palloni (da calcio, pallavolo, qualunque).

#10 Desidero ardentemente prendere un gatto; sogno un Mau Egiziano 
(ma mi accontenterei anche solo di un trovatello)



Yoko R.